PISTOIA. Lo sapevano davvero in pochi che ieri sera, alla vigilia dell’ultima serata del Festival Blues 2022 (stasera canta Elisa, rinviata, a luglio, per covidsuoi), lì, a fianco del palco, issato in men che si dica dalla febbrile organizzazione del Blues’In, si esibissero i Fun Coll. Così come, del resto, non era minimamente immaginabile che nel giro di ventiquattrore la temperatura, da afosa e insopportabile, diventasse inspiegabilmente siderale. Certo, il Caffè Duomo, organizzatore dell’appuntamento musicale, avrebbe potuto anche pubblicizzare l’evento un po’ meno timidamente, ma resta il fatto che le note intonate dalle voci di Massimiliano Tesi e Gabriele Borchi, rispettivamente al basso e alla chitarra, supportati dalle tastiere di Mauro Mennini e la batteria di Gianluca Paolino, nel bel mezzo della serata si udivano perfettamente nel raggio di qualche centinaio di metri e visto che la movida pistoiese si concentra, da sempre, al di là del Tribunale, tutti quelli che iniziavano a popolare le vie del centro tra shottini a poco prezzo, cannoni di erba di dubbia provenienza e qualche letale pasticca, almeno per curiosità, si sarebbero potuti avvicinare ai quattro musicisti che, senza alcuna pretesa, ma con divertita e divertente professionalità, avrebbero deliziato non solo gli incarogniti astanti, ma anche molti altri. Il pretesto per andare a sentirli e vederli da vicino non mancava: dai Beatles agli AC/DC, da Pupo a Ligabue, passando dai Buggles e dai Knack, in un simpatico repertorio che meritava e meriterà, in qualsiasi circostanza, miglior attenzione.

Ma il sabato sera è riservato allo stordimento, amplificato dal fatto, per fortuna contingente una volta l’anno, che oggi a Pistoia, in virtù del verde in città, ci si possa accomodare per terra, sulla Sala, per mangiare e bere. Cosa che si potrebbe fare ogni volta che lo si desideri arrivando, a piedi, al Parco della Rana, a Monteuliveto e al Villon Puccini. Ma lì, nei giardini naturali, che senso ha? Fun Cool a tutti!

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